Tag Archive: me


Voglia di assoluto

E’ un piovoso pomeriggio di marzo, che viene come il normale proseguimento di una piovosa settimana di marzo. Però è anche sabato, e il sabato è il respiro dopo una settimana di apnea lavorativa. Il sabato più della domenica, come anche Leopardi sapeva. Per di più, questo sabato ogni mio senso artistico sembra voler espandersi intorno come una esplosione, come un fluido chè è stato compresso e che necessita di uno sfogo.  Continua a leggere

Annunci

Come le prostitute

1- Lavori a degli orari bizzarri. (Come le prostitute)

2- Sei pagato per rendere felice il tuo cliente. (Come le prostitute)

3- Il tuo cliente paga tanto, ma è il tuo padrone che intasca. (Come le prostitute)

4- Sei pagato all’ora, ma i tuoi lavori arrivano fino a quando il lavoro è finito. (Come le prostitute)

5- Sei ricompensato se soddisfi le fantasie del cliente. (Come le prostitute)

6- Ti è difficile avere e mantenere una famiglia. (Come le prostitute)

7- I tuoi amici si allontanano da te e resti solo con gente del tuo tipo. (Come le prostitute)

8- E’ il tuo cliente che paga l’hotel e le ore di lavoro. (Come le prostitute)

9- Il tuo padrone ha una gran bella macchina. (Come le prostitute)

10- Il cliente vuole sempre pagare di meno e tu devi fare delle meraviglie. (Come le prostitute)

11- Quando ti alzi dal letto, ti dici: “Non posso fare questo per tutta la vita!“. (Come le prostitute)

12- Comunque va, te lo prendi sempre in quel posto.

Queste sono 12 simpatiche verità in cui si riconoscono tutti coloro che fanno il mio mestiere, e qualcuno le ha anche riproposte su internet. Credetemi, non c’è modo più conciso e veritiero di raccontarvi quello che significa essere un lavoratore di concetto.

Poi, che sia revisione o consulenza la differenza non è poi così significativa. Anzi, per quello che vi posso dire io tutto si può ridurre essenzialmente in questi termini:

revisore = excel                                                                          consulente = powerpoint

Se alle regole generali che vi ho riportato sopra applicate una di queste due equazioni, avete il profilo completo di quel mestiere. Non c’è nient’altro da sapere, solo che scegliendoli avrete scelto la più esaltante delle vostre condanne a morte. Se invece deciderete di sopravvivere, in ogni caso l’esperienza vi avrà cambiato, ma probabilmente questo non sarà affatto un male.

Del resto la cosa più importante che si impara è che si sopravvive sempre.

Ho finalmente buttato giù la mia lista dei desideri!

Nell’apposita pagina di questo blog ho creato la lista delle cose che mi piacerebbe ricevere, che sarà continuamente aggiornata con le nuove entrate e (speriamo!) uscite…

Vi accorgerete che sono sicuramente una ragazza modesta, per cui lascio a voi  decidere se, come, dove, quando realizzare uno o più di questi miei desideri e fare di me una persona felice e riconoscente!

Dopo la bellezza di sette mesi che non mi faccio viva da queste parti, riecco Mars alle prese con il suo blogghetto. Ammetto che è stata la mancanza di tempo (causa lavoro) a tenermi lontano, ed anche una certa pigrizia di idee (ops, ma questo non dovrei dirlo…)

E ora cosa è cambiato? Nulla! 🙂 No, oddio, è cambiato che ho finalmente un po’ di tempo a disposizione perchè sono in una piccolissima pausa riposo tra un lavoro e un altro… tra la revisora che sono stata fino all’altro ieri e la consulenta che sarò da dopodomani.

Sì, dunque sono stata assistente in una società di revisione, un ambiente piccolo che mi ha fatto crescere molto e rapidamente, che mi ha permesso di conoscere persone in gamba dal punto di vista lavorativo ma soprattutto  umano e di guadagnare quella stima che è un grande stimolo a fare sempre meglio.

Ora mi aspettano cose nuove, per certi verso molto diverse da quello a cui sono stata abituata finora… un altro tipo di approccio lavorativo, una grande realtà, un ambiente sicuramente più competitivo, una opportunità che ho raccolto e che mi auguro di affrontare con i giusti mezzi.

I motivi del cambiamento non sto a dirveli, sarebbe molto complicato per me ripercorrerli e molto noioso per voi leggerli (ammesso che siate giunti fino a qui!)

L’unica cosa che mi sento saggiamente di dire è che le scelte sono ciò di cui la nostra vita è il risultato: non possiamo esimerci dal farle o dal subirle, per cui avanti sempre ad maiora!

Rimando ai prossimi post altre chiacchiere, magari meno filosofiche e più “terra terra” come piace a me 😉

Ciauz!

Pensiero di fine estate

Dolce frescura di fine estate, oggi guardo fuori dai vetri e ritrovo lo stesso accento di luce del dì di solstizio, e l’ora m’è dolce.

Eppure in questo molle e diafano giorno c’è già un germoglio d’autunno, così come nel frutto dolce e maturo si annida già un principio di guastazione.

Sarà il vento frizzantino, le foglie da sé scosse, sarà il lento scorrere del tempo a darmi l’impressione che questo giorno non può esser confuso con un inizio.

La mia stagione, quella a me più cara, in cui nacqui la prima volta e in cui ogni anno mi rinnovo, si appressa alla fine.

Vorrei che restasse, vorrei che mi deliziasse ancora un poco, come un ospite caro e gradito dal quale dispiace accomiatarsi, ma lei è sfuggente come tutti i piaceri elevati.

Io aspetterò che tornino a trovarmi i mesi che scaldano il corpo e l’anima, dopo l’inverno che verrà, con la speranza fra un anno di riviverli con la stessa letizia d’ora.

Intanto chiudo gli occhi e assaporo ancora una volta l’incanto di un giorno sereno che tarda a morire.