Che sono una fan dei Depeche Mode oramai lo sapete. Di conseguenza ieri sono corsa da Feltrinelli a comprare il nuovo album, Sounds of the Universe.

Sugli scaffali del negozio c’erano due versioni: quella solo cd audio e quella cd audio + dvd. Siccome io sono sì una fan ma soprattutto sono un consumatore razionale che per di più ha studiato economia, ho scelto quella con le sole tracce audio, in quanto l’aggiunta dei dvd sul backstage dell’album e del video del singolo – disponibili GRATIS su youtube nel canale dei Depeche Mode – non mi sembrava potesse valere i 6 euro in più del prezzo.

Torno a casa, ascolto i miei amati (male, per colpa di una serata karaoke che ahimè mi ha compromesso l’udito), trovo l’album apprezzabile, anche se mi riservo di fare ulteriori commenti fra un po’ di tempo quando avrò assimilato meglio il lavoro (i cd non si commentano mai al primo ascolto).

Però c’è un però. Nella versione che ho io ci sono 13 tracce (più 30 secondi di una mezza ghost-track, sorpresina che i DM spesso inseriscono nei loro album). Scopro che nella versione deluxe da acquistare su Deejay Store ce n’è una in più che nell’album base già non c’è (dal titolo Ghost). Inoltre nel cofanetto Deluxe in vendita su prenotazione a minimo 72 euro ci sono altre 5  – e dico 5! – tracce bonus che nel cd audio comune non ci sono.

Ora, permettetemi di protestare contro queste maledettissime soluzioni di merchandising: d’accordo che le versioni deluxe devono avere qualcosa in più che le altre non hanno, e difatti questa di Sotu contiene chicche su demo, live, backstage, libri, foto, etc etc… Ma chi adora la musica di questo gruppo, e considera il resto come  accessorio alla produzione artistica, perchè è costretto a rinunciare a quelle 5 tracce? Tra le altre cose ho potuto ascoltare le cinque incriminate su youtube, e devo dire che oltretutto sono davvero belle e complete, non sono nè demo nè abbozzi ma canzoni di qualità come quelle che da sempre i DM ci offrono.

Insomma, io la vedo così: ho comprato l’album, ho speso 20 euro e sono rimasta nel legale (con la pirateria che oramai dilaga ho fatto una scelta che si potrebbe addirittura definire antieconomica per i miei risparmi, ma etica e onesta!), spinta soprattutto dall’amore che ho per i Depeche Mode, perchè poi mi trovo servita in questo modo dalla EMI? Di certo non vado a comprarmi la deluxe, sia perchè oramai ho già preso l’album, sia perchè con questo sistema Sotu mi viene a costare tre volte il prezzo normale, e io non sono disposta a pagare di tasca mia anche per quei due che invece se lo scaricano aggratisse.

Mi scoccia profondamente dover rinunciare a quelle cinque canzoni, e dal momento che non sono disponibili negli store online (solo una si trova), mia cara EMI vedrai che alla fine anche io aprirò il mulo, così tu che fai il pianto greco perchè la pirateria ti mangia i guadagni in realtà con me e con tutti quelli come me ti sei scavata la fossa da sola.

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