Mi rendo conto che sto trascurando questo mio piccolo blog, e forse qualcuno se n’è anche accorto, e magari ha persino sentito la mia mancanza… Purtroppo la mia volata finale per la tesi assorbe gran parte del mio tempo e delle mie risorse mentali, e quel (poco) di cervello che mi rimane non lo costringo ancora a stare davanti al pc, e questo è il motivo principale della mia prolungata assenza.

Però oggi torno alla grande con una ricetta di quelle che ogni tanto inserisco nel blog e che a quanto pare sono sempre tra i post più attivi. Anche stavolta rimango su un piatto basilare, sull’abc della cucina italiana, (perchè sono le uniche cose che so fare, mica per altro), però stavolta faccio un piccolo salto di qualità e vi descrivo come si cucina il re dei sughi della cucina italiana: signore e signori ecco a voi il ragù alla bolognese!

Incominciamo dicendo che per 4 persone sono necessari: 100g di carne di manzo e 100 di carne di maiale tritati, 80g di pancetta, un cucchiaio di concentrato di pomodoro (conserva), una tazza di brodo di carne, mezzo bicchiere di vino rosso, mezzo bicchiere di latte o panna fresca, una costa di sedano, una carota piccolina e una cipolla. Nella ricetta originale si usa un tocco di burro, ma se volete evitare di usarlo fate come me, sostituitelo tranquillamente con dell’olio extravergine.

Innanzitutto tritate finemente la carota, la cipolla e il sedano, tagliate la pancetta a listarelle sottili e mettete tutto in padella insieme ad un filo d’olio. Lasciate rosolare a fuoco basso per circa mezz’ora, mescolando ogni tanto e stando attenti che la cipolla non bruci e che la pancetta si sciolga per bene.

Successivamente aggiungete la carne tritata, alzate la fiamma e lasciate che la carne si colori. A questo punto aggiungete sale e pepe e versate anche il vino, continuando a far rosolare il tutto. Nel frattempo mettete su un pentolino dell’acqua e preparate il brodo di carne (io l’ho fatto col dado, eh mica lavoro nella cucina di un ristorante! 🙂 ).

Una volta che il vino è sfumato dalla padella, aggiungete il concentrato di pomodoro diluito con un poco di brodo, e abbassando la fiamma al minimo fate cuocere lentamente la carne per almeno due ore, avendo l’accortezza di aggiungere via via il resto del brodo a cucchiai, tenendo conto allo stesso tempo che alla fine il risultato deve essere quello di un sugo denso. A fine cottura aggiungete mezzo bicchiere di latte, che serve ad amalgamare meglio la salsa, ed ecco che il ragù è pronto per condire la pasta!

Il mio suggerimento è quello di scegliere una pasta a grana ruvida, come pappardelle o fettuccine all’uovo, oppure (come ho fatto io oggi) pasta corta come rigatoni, sedani, lumache, etc, dove il condimento può inserirsi bene tra le fessure.

Buon appetito!

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