Dopo la pasta in casa, rieccomi con un’altra delle mie specialità: i dolci. Quello che vi propongo oggi è un ciambellone tanto semplice quanto buono e genuino, che può essere mangiato a colazione, oppure gustato in un intervallo, oppure ancora al termine dei pasti. Si chiama arlecchino perchè ha un “vestito” a macchie di diverso colore, proprio come l’abito del celebre burattino.

Per prima cosa bisogna versare in un recipiente abbastanza capiente 200 g di farina, quattro tuorli d’uovo (l’albume tenetelo da parte), un bicchiere abbondante di zucchero, un bicchiere di latte, la spremuta di mezzo limone e 100g di burro lasciato sciogliere a temperatura ambiente. Se non avete fatto in tempo a tirare fuori il burro potete farlo ammorbidire (ma non cuocere!) su una padella a fuoco bassissimo e poi aggiungerlo al resto.

Prima di cominciare con questi ingredienti, riprendete il recipiente dove avete lasciato le chiare d’uovo e cominciate a montarle a neve con un frollino elettrico per ottenete un composto cremoso e schiumoso. Una volta ottenuto, lasciatelo da parte e cominciate ad mescolare con il frollino gli ingredienti che avevamo abbandonato, finchè non avranno fatto un amalgama denso e compatto. Se viene troppo grumoso potete aggiungere un altro mezzo bicchiere di latte per renderlo più fluido. Versateci le chiare montate ed iniziate ad amalgamare prima con il cucchiaio, poi quando avranno fatto presa aggiungete una bustina lievito e finite di frollare il tutto (occhio che all’inizio schizza dappertutto!)

Adesso dividete in due metà l’impasto e ponetelo in due recipienti: uno lo lasciate così com’è, all’altro invece aggiungete mezzo bicchiere di cacao e rimescolate col frollino per ottenere di nuovo una pasta omogenea (anche qui, se necessario, potete diluire con un poco di latte).

Preparate una teglia forata al centro, imburratela (oppure usate la carta da forno) e versate così come vengono i due impasti, quello chiaro e quello al cacao. C’è chi si impegna ad alternarli per bene ma io credo invece che il bello della ricetta sia proprio mescolare disordinatamente i colori, proprio come sul vestito di arlecchino.

Infine mettete la teglia in un forno che avrete già portato a 180° per circa 40 minuti, con un accorgimento: sotto la teglia ponete un piccolo recipiente pieno d’acqua (la capienza di 2 o 3 bicchieri per intenderci), che serve a creare un po’ di vapore che aiuta la torta a non seccare durante la cottura.

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