Ormai sono diventata una veterana della pasta all’uovo fatta in casa: dopo tagliatelle, tagliolini, spaghetti alla chitarra e ravioli, oggi mi sono cimentata a fare i tortellini! Anche se in realtà, visto che è la prima volta che li faccio e non ho ancora manualità, ho dato un’occhiata qua e là sui libri di cucina, prendendo ispirazione soprattutto dalla mitica guida del Gambero Rosso

Il metodo per preparare la pasta è sempre quello che vi ho detto anche qui: fontanella di farina, buttate dentro un uovo per ogni etto di farina che avete usato (io per 4 persone che mangiano bene ho usato 5 etti di farina e 5 uova), niente sale e niente acqua, e cominciate ad impastare. Quando il composto si è fatto compatto lasciatelo riposare sotto un panno per almeno 15 minuti; stavolta però quando lo passerete poi alla macchinetta dovrete ottenere una sfoglia molto sottile.

Il ripieno invece si fa così: sempre per 4 persone serve circa un etto e mezzo di lombo di maiale. Si mette la carne in una padella con un filo d’olio, si fa rosolare, si aggiunge sale e pepe e si alza un po’ la fiamma finchè non ha preso un buon colore da entrambe le parti, poi la si toglie dal fuoco e la si lascia freddare. Una volta fredda si taglia a pezzetti e si mette nel tritacarne (un mxer va bene lo stesso) assieme a 50 g di prosciutto di Parma e a 100 g di mortadella. Il consiglio è di non tritare troppo finemente perchè in effetti è più buono sentire i pezzetti di carne o di mortadella all’interno del tortello. Una volta ottenuto il tritato, aggiungete un uovo e circa 50 g di parmigiano grattugiato, e amalgamate bene.

A questo punto tagliate dei quadrati di pasta sfoglia: se volete fare dei tortellini sono sufficienti 3 cm di lato, io da principiante per maneggiarli meglio li ho fatti un po’ più grandicelli, da 5 cm. Mettete un po’ di carne al centro del quadrato, chiudetelo facendo toccare due angoli opposti, pigiateli bene in modo che non si riapra e poi con la punta del tortello rivolta verso di voi prendete le altre due estremità e giratele verso l’alto, fino a riunirle… e voilà avete fatto il tortello!

Immagino che da buongustai quali sicuramente siete conosciate molti modi per cucinarli. I più classici che conosco io sono condirli con sugo di pomodoro e basilico, con panna e prosciutto, oppure farli in brodo come si fa alla cena di Natale per tradizione.

Eheh, del resto oggi è domenica e il pranzo della domenica va onorato per bene… 🙂

Annunci