Archive for Mag, 2008


Ieri Job Day alla Luiss, una giornata dedicata all’incontro tra studenti, laureati e imprese. Una mezza specie di ufficio di collocamento all’aria aperta, solo con molta più facciata e molto meno collocamento.

Funziona così: intorno al 25 maggio comincia ad esserci un viavai di operai, tubi, palchetti, plastica, tendine, scale, chiodi, etc; gli uomini della sicurezza ti impediscono di parcheggiare i motorini dentro l’università, e allora capisci che è arrivato il momento di montar su gli stand dove poi si piazzeranno i rappresentanti delle imprese che parteciperanno all’evento, are che passerai in rigorosa processione per immolare i tuoi sacrifici di studio e ingraziarti i favori del dio Lavoro. Continua a leggere

Apro il sito dell’università per cercare i risultati di un esame e l’occhio cade tra gli avvisi che sono in primo piano. Uno di questi mi cattura: “Olimpiadi di Matematica per studenti universitari”.

Uaaa, troppo bello! Mi ricorda quando le facevo al liceo, ovviamente nascondendo il divertimento dietro la scusa che usavano tutti gli altri, saltare un paio d’ore di lezione. Continua a leggere

Metti che è una settimana che piove.

Metti che nella medesima settimana sei uscita di casa tutti i giorni alle 8 e sei tornata alle 21.

Metti che hai la consegna di un lavoro di gruppo per la prossima settimana e che sai di essere al limite del tempo regolamentare per finirlo.

Metti che trovi un aiuto per una parte del lavoro ma sarà disponibile solo dal giorno prima della consegna.

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Pubblico questa mia filastrocca ripescata tra vecchi file del pc per dedicarla a tutti quegli amici che vivendo in trasferta a Roma stanno acquisendo un po’ delle nostre inflessioni dialettali… e un pensiero particolare va a chi proprio oggi me l’ha fatta ricordare (vero Vale? 😉 )

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Downlovers

Non più tardi di ieri noi mitici cinque dell’ormai storico Fashion group (un giorno forse farò un post in memoria di questa formazione per spiegarvi cosa significa) eravamo intenti a lavorare su un caso di Marketing Industriale, quando ad un certo punto il fashion boy (ciao Fà! 🙂 ) ci racconta di una dritta data da un professore sul modo per scaricare gratuitamente e soprattutto legalmente le canzoni da internet.

“Sarà la solita trovata ai limiti della legalità (se non addirittura illegale) o di discutibile qualità, tipo e-mule etc”, pensiamo. Ed invece scopriamo che è davvero la quadratura del cerchio per chi ama la musica e il free download di qualità. Continua a leggere