Quando vado a fare la spesa con mia mamma spesso capita di fare “il giro delle quattro chiese” per prendere tutto il necessario e provare a fare dei buoni acquisti.

Si sa che la spesa è una branca applicativa della scienza economica: lo scopo infatti non è quello di acquistare le cose che servono al prezzo più basso (questo lo sanno fare pure gli ingegneri), ma di comprare quello che serve al miglior rapporto qualità/prezzo. In questo senso serve molta applicazione, si devono girare alcuni negozi del quartiere e trovare quello che vende “al giusto prezzo”, ovvero il prezzo che tu paghi senza essere preso troppo per i fondelli e senza nemmeno permettere al macellaio di comprarsi la Porsche soltanto con quelle tre fettine che hai preso da lui (anche se di questi tempi quello che si arricchisce di più è il fruttivendolo… ad un pomodoro mancano solo gli optional per essere come una Ferrari).

Per fare tutto ciò, dicevo, è necessario girare tra quei quattro-cinque venditori di fiducia, e fin qui niente di male. Apprezzo enormemente la bravura di mia madre che senza aver nemmeno lontanamente sfiorato una facoltà di Economia riesce ad applicare meravigliosamente i suoi principi di fondo.

Quello che non riesco a comprendere nel suo comportamento di brava mulier oeconomicas è quando, avendo già fatto acquisti al supermercato e di conseguenza portando in mano quelle immimetizzabili buste gialle con la chiara scritta in verde, si rifiuta di entrare a comprare le ultime cose in quel piccolo negozietto sotto casa perchè “pare brutto se ora entro con le buste di quell’altro in mano”, e mi costringe a fare la cariatide fuori dal mini market col carico di buste appoggiato alle gambe.

Io che sto lì a guardare i passanti penso che invece ‘sto piccolo negozietto dovrebbe essere contento che parte della spesa la facciamo da lui, e che quindi gli riconosciamo una differenziazione che a lui porta guadagno. Del resto non è in una posizione che gli permette certo di avere potere di mercato: lui piccolo David del consumo si trova a competere col supermercato Golia… anche un ingegnere capisce che il suo unico modo di competere è sottrarre il più possibile i clienti al grande distributore. Se noi non entrassimo proprio da lui per via delle buste del supermercato, lui non farebbe nemmeno quei pochi (?) affari che fa.

…e poi a me dalle vetrine mi vede lo stesso, quindi se fosse davvero schizzinoso se ne accorgerebbe che sto con le buste del supermercato ad aspettare proprio quella signora lì che sta comprando la mozzarella da lui…

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